Calcio mercato: Alla scoperta di Lyanco, difensore brasiliano, serbo e italiano

Il calcio mercato della Roma in questi giorni è una valanga di nomi che si alternano, spariscono e poi riappaiono, esattamente come le palline di un flipper. Uno degli ultimi, in ordine cronologico, è quello di Lyanco, difensore classe 1997 in forza al Bologna ma di proprietà del Torino.

Chi è Lyanco

La prima cosa che salta agli occhi osservando la scheda del giocatore è il nome: Lyanco Evangelista Silveira Neves Vojnović. C’è mezzo mondo nelle origini di questo ragazzone di 187 cm per 75 kg, nato a Vitória, città di oltre 300 mila abitanti situata sulla costa centro-meridionale del paese, nonché capitale dello Stato di Espirito Santo. Lyanco, difatti, oltre alla cittadinanza dello stato in cui è venuto alla luce, possiede anche quella serba e italiana

calcio mercato lyanco

Dal San Paolo al Torino

Prelevato dalla società granata nel 2017 dal San Paolo, squadra della massima serie carioca con la quale aveva collezionato 21 presenze e una rete, Lyanco ha trovato poco spazio, complice la lunga serie di infortuni al piede sinistro che lo hanno costretto a rimanere fuori dal terreno di gioco per molti mesi. A Gennaio 2019 è stato ceduto in prestito al Bologna. Nella città emiliana, il difensore brasiliano ha ritrovato il mister che lo aveva già visto due anni prima nel Toro, il confermatissimo Sinisa Mihajlovic. In maglia rossoblu ha giocato per 13 volte siglando un goal e contribuendo molto alla grande cavalcata dei felsinei verso la salvezza.

Caratteristiche

Lyanco è sicuramente uno di quei calciatori che farebbe al caso di Paulo Fonseca, ma poi, si sa, il calcio mercato è una fitta rete di ingranaggi che prima di essere avviati e permettere alle pedine di andare al loro posto, deve essere assemblata con precisione infinitesimale. Il giovane centrale carioca, ad ogni modo, è tatticamente duttile in quanto può giocare senza problemi in entrambe le posizioni al centro della difesa (centro dx e centro sx), ma soprattutto, proprio grazie al fatto di essere un brasiliano, è dotato di buona tecnica ovvero può impostare il gioco dal basso. Inoltre, il calciatore possiede una certa abilità nel gioco aereo, il che lo rende anche utile come saltatore nel tiri piazzati. Non a caso, è riuscito a nettere la firma su una marcatura in appena tredici presenze.

Gli altri nomi

L’esigenza di sistemare la difesa è oramai nota nella Roma: nelle sole 38 giornate di campionato i giallorossi hanno incassato ben 48 goal, oggettivamente troppi per una squadra che punta alla qualificazione in Champions League. È vero che l’Atalanta terza in classifica ne ha subiti appena due in meno dei giallorossi, ma è altrettanto vero che gli orobici hanno messo a segno 11 goal in più della Roma. Sta di fatto che prima di concentrarsi su un eventuale colpo in avanti, magari quel centravanti in grado di garantire almeno 15/20 reti pesanti, la società giallorossa dovrà concentrarsi bene sul reparto arretrato. Ed ecco, dunque, che il nome di Lyanco non sarebbe il solo sul taccuino capitolino: si parla, infatti, anche di Kevin Bonifazi, Marc Bartra e Nicola Murru, in relazione soprattutto alla probabile partenza di Manolas.