Claudio Ranieri è il nuovo allenatore della Roma. L’annuncio e le prime dichiarazioni

Claudio Ranieri è il nuovo allenatore della Roma. Ieri pomeriggio ha diretto la sua prima seduta ed a seguire ha rilasciato le prime dichiarazioni. Il tecnico di San Saba ha firmato un contratto fino al 30 Giugno 2019. Si tratta del suo secondo “mandato” sulla panchina giallorossa: il primo, come tutti ricordiamo, iniziò sempre in sostituzione di un altro allenatore (Spalletti) e terminò dopo la cocente sconfitta contro il Genoa a Marassi, una partita che la Roma stava vincendo per 3-0 e che invece finì 4-3. Nel mezzo, la grandissima delusione per lo scudetto perso in casa contro la Sampdoria.

«Siamo lieti di dare il bentornato a Claudio Ranieri”, ha dichiarato il presidente del Club, Jim Pallotta sul sito della società www.asroma.com. “L’obiettivo che abbiamo in questa stagione – ha proseguito il presidente – è finire più in alto possibile in classifica e ottenere la qualificazione in Champions League. Per questo motivo, abbiamo deciso di chiamare un allenatore che conosca il Club, comprenda l’ambiente e sia in grado di motivare i giocatori. Claudio risponde a tutte queste caratteristiche e si è dimostrato molto entusiasta nell’accettare questa nuova sfida».

Emozionanti le prime parole del mister, parole da vero romanista: «Tornare a Roma per me significa tanto, tutto. Sono sempre stato tifoso della Roma, sin da bambino. Dormivo da tanto tempo la notte, ma stanotte quando ho realizzato questa opportunità non ho dormito. E questo è un buon segno. Alla Roma mi lega la mia romanità. L’essere nato a San Saba e stare all’oratorio a Testaccio. La Roma è nel mio DNA, tutta la mia vita è legata alla Roma».

Tutti i tifosi giallorossi hanno seguito la sua impresa al Leicester e gioito per quella Premier che in un certo senso lo ha risarcito della grande delusione patita nel 2010, soprattutto dopo la partita decisiva contro i blucerchiati persa all’Olimpico, complice una porta davvero stregata. L’obiettivo adesso è rappresentato dall’agognato quarto che vale l’accesso all’Europa che conta, ma la strada inizia decisamente in salita: lunedì sera contro l’Empoli, infatti, mancheranno Manolas, Fazio, Dzeko, Kolarov e Pellegrini. In bocca al lupo mister.