17 Giugno 2001: Roma Campione d’Italia per la terza volta

Ci sono giorni unici che vorresti non finissero mai, ma è proprio la loro sorprendente volatilità a renderli così speciali. Ed è altresì la loro rarità a renderli eterni. Del resto, che senso ha essere sempre felici? Nessuno. Nel calcio, l’ultimo tifoso al mondo da invidiare è colui che si è abituato ad alzare tanti trofei, a vincere sistematicamente. Chi vince sempre non si emoziona più, smarrisce sensazioni e sentimenti che rendono unico il gioco del calcio: paura, sofferenza, gioia.

Roma Campione d’Italia

Poche volte i tifosi giallorossi hanno ascoltato questa magica frase. E, a seguire, la città è esplosa in una gioia irrefrenabile, palesata soprattutto nelle ultime due occasioni, visto che la prima volta, nel 1942, l’Italia era in guerra e la voglia di festeggiare non era poi così tanta. Una festa infinita che è andata avanti per mesi, perché bisogna saldare i conti con le tantissime delusioni del passato: del resto bisogna perdere molto per poter vivere una gioia al limite della sopportazione.

Come in amore

Il rapporto tra la Roma e i suoi tifosi è simile ad un legame ambito amoroso, una di quelle storie  infinite che prima ti portano in cielo e subito dopo all’inferno. Ecco perché il 17 Giugno 2001, o se preferite l’8 Maggio 1983, sono date speciali della nostra vita, mentre il 30 Maggio, il 20 Aprile 1986 e il 25 Aprile 2010 sono nefaste. Non possono essercene tanti di giorni così, non devono essercene tanti, perché altrimenti tutta la magia del calcio svanirebbe. Oggi ricordiamo l’ultima gioia, quella del 2001, non per nostalgia e neanche per malinconia, ma per prepararci alla prossima. Tra dieci o cento anni non ha importanza: “noi sapemo che verrà…”.

ROMA-PARMA 3-1

Roma (3-4-1-2): Antonioli, Zebina (65′ Mangone), Samuel, Zago, Cafu, Tommasi, Emerson, Candela, Totti, Batistuta (80′ Delvecchio), Montella (80′ Nakata)
A disposizione: Lupatelli, Guigou, Di Francesco, Zanetti
Allenatore: Capello

Parma (3-4-1-2): Buffon, P.Cannavaro, Thuram, F.Cannavaro, Sartor (53′ Amoroso), Sensini, Almeyda (75′ Benarrivo), Falsini, Fuser (57′ Boghossian), Di Vaio, Milosevic
A disposizione: Guardalben, Banguoura, Mboma
Allenatore: Ulivieri

Arbitro: Braschi di Prato
Marcatori: 18′ Totti (1-0), 2-0 Montella (40′), 3-0 Batistuta (78′), 3-1 Di Vaio (82′).
Angoli: 3-1 per la Roma
Ammonito: Almeyda
Spettatori: 74.773

Note: la partita è stata interrotta all’85’ per 13 minuti, a causa di una pacifica invasione di campo da parte dei tifosi.

Author: forzaroma